
Ancora una serie di link utili a chi non vuole o non può usare Silverlight/Moonlight. Questa volta dedicati al simpatico poliziotto pasticcione nato dalla penna di Carlo Lucarelli: l’ispettore Coliandro. (continua…)

Ancora una serie di link utili a chi non vuole o non può usare Silverlight/Moonlight. Questa volta dedicati al simpatico poliziotto pasticcione nato dalla penna di Carlo Lucarelli: l’ispettore Coliandro. (continua…)

Il protocollo VNC consente di osservare e anche controllare via rete il desktop di un calcolatore remoto. Se vi siete mai detti “Quanto sarebbe ganzo controllare l’iPhone via VNC”, allora siete capitati nel posto giusto.
Lo so: questa cosa è schifosamente nerd e non serve a nulla se non ad autocompiacersi, (continua…)

Come molti si saranno accorti, dei recenti servizi in stream dei canali Rai.tv si può usufruire solo previa installazione di Microsoft Silverlight o, se su Linux, di Mono Moonlight.
Se però avete un Mac con processore PowerPC (in vendita fino a tre anni fa) non esiste una versione di Silverlight per voi, e quindi siete fuori dai giochi. (continua…)

Davvero: questa è una delle migliori accoppiate hardware/software che abbia visto finora. (continua…)

Un piccolo script di shell per chi, come me, non si ricorda mai come diavolo si abilita la condivisione Internet sotto Linux — anche nota come NAT, source NAT, masquerading, etc. Così i vostri amici, quando verranno a casa vostra, non dovranno più attendere che razzoliate mezz’ora sul sito di netfilter. (continua…)

Qualche tempo fa ho scritto un articolo entusiasta su Dropbox. Sull’onda di quell’entusiasmo ho approfondito un po’ la faccenda. Per chi non lo sapesse, Dropbox basa il suo servizio sullo spazio disco fornito da Amazon S3. Amazon S3 è un servizio di storage a pagamento orientato non all’utente finale, ma a soggetti intermedi che, a loro volta, forniscono servizi all’utente finale. Il target di Amazon S3 risulta evidente se si considera che l’accesso fornito è solamente a livello di API. Esempi di servizi basati su S3 sono lo stesso Dropbox, Jungle Disk ed altri. (continua…)

RTFM, read the fucking manual. Quante volte ho pensato di dare questa risposta a qualcuno che mi chiedeva qualcosa in ambito informatico che era chiaramente indicato sul manuale o sulla documentazione di turno. Beh, stavolta me lo sono dovuto dire da solo! È necessaria una spiegazione. (continua…)

Un altro articoletto sul tema dei filesystem condivisi tra Linux (nella fattispecie Ubuntu) e Mac OS X. L’articolo è solo introduttivo: lo scopo è quello di consentire al lettore di configurare un ambiente minimale, ma funzionante. Per chi vuole approfondire, in fondo ci sono alcuni riferimenti. (continua…)

Immagine gentilmente concessa da Matthias Kretschmann, ispiratore di questo articolo (clicca sull'immagine per vederla nel suo contesto originale).
Edit: aggiunta una sezione su come usare il volume di rete con Time Machine.
Edit: aggiunto il pacchetto di Netatalk per Jaunty i386.
Una Linux box con Ubuntu 8.04 “Hardy Heron” può essere, grazie a Netatalk, un ottimo server Apple Filing Protocol (AFP). Ma, da quando c’è Leopard, l’idillio pare finito. I client con il nuovo sistema operativo di Apple non sono, infatti, in grado di connettersi al server Netatalk distribuito normalmente con Ubuntu. Questo perché Leopard può usare, di default, la sola autenticazione crittografata con SSL mentre il pacchetto ufficiale di Netatalk non include questa funzionalità a causa di un conflitto di licenze. Ma a noi delle licenze ce ne importa il giusto, quindi vi spiegherò come aggirare l’inconveniente. (continua…)