Mac OS X e NTFS

Il rapporto tra il sistema operativo della mela morsicata e i volumi con filesystem NTFS non è mai stato buono. Posto che sarebbe ora che Jobs risolvesse la cosa (e che cavolo! Su Linux si legge e scrive su NTFS senza problemi da una vita!) vediamo come, avendo un Macintosh, si può riuscire a convivere con dischi formattati NTFS.

La (breve) storia del supporto ad NTFS

All’inizio i dischi NTFS non potevano essere né letti né tantomeno scritti da Mac OS X. Lo si poteva fare, ma soltanto acquistando programmi di terze parti a pagamento. La prima, e finora unica, forma di supporto al filesystem NTFS presente “di serie” su Mac OS X è la sola lettura, e risale alla versione 10.3.x (Panther) del 2003. Da allora, niente di nuovo sotto il sole da parte di Apple…

Il bug di Snow Leopard

… a parte, forse, un bel bug! Con l’introduzione di Snow Leopard (Mac OS X 10.6.x) c’è stata una riscrittura completa del Finder che ha portato tante belle novità, ma anche un fastidiosissimo bug: la copia di file di grosse dimensioni (c’è chi dice > 4 GB, c’è chi dice > 3 GB) da dischi NTFS non va in porto. Quando si è quasi alla fine, l’operazione si interrompe con una finestra di segnalazione che annuncia il verificarsi di un fantomatico errore -36. Lì su due piedi, ossia in attesa di aggiornare Mac OS X alla versione 10.6.3 o superiori (che risolve il problema), l’unica è usare programmi alternativi a Finder (come, ad esempio, il comando cp da Terminale). Infatti il bug è specifico di Finder, e non coinvolge le fondamenta del sistema operativo (https://discussions.apple.com/message/11264539?messageID=11264539).
Vale la pena ribadire che neanche Snow Leopard introduce il supporto alla scrittura su volumi NTFS.

Ad ogni modo, com’è che si può scrivere sui dischi NTFS?

Con la diffusione sempre maggiore di grossi dischi esterni venduti già formattati in NTFS, il problema della scrittura su NTFS da parte di Mac OS X diventa sempre più stringente, e la sua soluzione non più procrastinabile (sentito, Steve?). Fortunatamente, se la sola lettura da NTFS non basta, ci sono varie soluzione sia a pagamento che gratis che è possibile mettere in atto fin da subito.

Soluzione 1: tornare a FAT (gratis)

La soluzione, abbastanza drastica ma semplice ed efficace, consiste nel

  1. Copiare tutto il contenuto del volume NTFS su un secondo hard disk
  2. Riformattare il disco NTFS usando Utility Disco del proprio Mac, avendo cura di scegliere il formato MS-DOS (FAT). Questa scelta selezionerà automaticamente, a seconda della dimensione del volume, il tipo di filesystem migliore tra quelli pienamente supportati sia da PC che da Mac (FAT12, FAT16 o FAT32, fino alla dimensione di 2 TB). Se il volume è più grande di 2 TB, si può anche scegliere il nuovo formato exFAT, ma solo se si ha Mac OS X 10.6.5 o successivi; inoltre exFAT è supportato solo da Windows XP (con un aggiornamento specifico) in poi
  3. Ritrasferire tutta la roba copiata al punto 1 nel volume appena formattato

Ovviamente, per fare questa operazione, occorre avere sufficiente spazio libero su un secondo hard disk; l’ideale è quindi effettuarla sul disco vuoto o appena acquistato. Il risultato sarà che il disco esterno potrà essere usato tranquillamente sia su PC che su Mac, sia in lettura che in scrittura.

Trappola: non provate a riformattare il disco usando un PC. Infatti Windows non consente di formattare in FAT32 partizioni più grandi di 32 GB. Però può usare senza problemi (sia in lettura che in scrittura) partizioni fino a 2 TB. La morale è: formattate i vostri dischi in FAT32 con il Mac o con Linux.

Qui occorre anche avvisare il lettore degli inconvenienti in cui andrà incontro usando il vecchio filesystem FAT32 al posto del più evoluto NTFS (d’altra parte ci saranno stati dei motivi per cui Microsoft ha introdotto NTFS, no?). Gli inconvenienti più significativi cui si andrà incontro sono:

  • minore robustezza intrinseca di FAT32 rispetto a NTFS (FAT32 non ha journaling; NTFS sì)
  • maggior spreco di spazio (FAT32 usa cluster di grandezza crescente al crescere della dimensione del volume; NTFS no)
  • limite della dimensione di un singolo file [questo è senz’altro l’inconveniente più importante che, spesso, giustifica da solo il passaggio da FAT32 ad NTFS] (FAT32 ce l’ha a 4 GB; NTFS può arrivare a 16 TB)

Soluzione 2: MacFUSE + NTFS-3G (gratis)

Da un po’ di tempo c’è la possibilità di adottare lo stesso sistema usato con successo in tante distribuzioni Linux: un driver in user space (ossia un programma utente, invece che un’estensione del kernel del sistema operativo) in accoppiata con una piccola estensione del kernel che funga da interfaccia tra kernel e driver esterno.

Il driver esterno si chiama NTFS-3G, è lo stesso usato su Linux da anni ed ormai è molto affidabile, anche se non è il massimo in quanto a prestazioni. L’estensione del kernel è MacFUSE, una versione specifica (più che un vero e proprio porting) di FUSE per Mac OS X.

La cosa più semplice è senz’altro scaricarsi il pacchetto binario completo di MacFUSE + NTFS-3G già pronti all’uso da http://sourceforge.net/projects/catacombae/.

Soluzione 3: Tuxera NTFS for Mac (a pagamento)

Lo sviluppatore di NTFS-3G vende anche una versione ottimizzata in quanto a prestazioni del suo gioiellino. L’ha chiamata Tuxera e la fa pagare € 25,00 incluse le tasse. Prima di acquistarla si può provarla gratis per 15 giorni. http://www.tuxera.com/products/tuxera-ntfs-for-mac/.

Soluzione 4: Paragon NTFS for Mac (a pagamento)

Questo è il driver di terze parti più antico che consente di leggere e scrivere le partizioni NTFS. Non so dire se sia meglio o peggio del suo fresco concorrente Tuxera, ma costa un bel po’ meno: $ 19,95 tasse incluse (€ 14,95 al tasso corrente). Anche per questo è possibile fare un giro di prova gratis quindi, se si è indecisi tra i due, tanto vale provarli entrambi e poi scegliere. http://www.paragon-software.com/home/ntfs-mac/.

Conclusioni

Uno dei leitmotiv delle campagne pubblicitarie di Apple, al fine di convincere i potenziali “switcher” a passare da PC a Mac, è sostenere che il Mac si trova a pieno agio in un ambiente misto Mac/PC. Questo evidentemente non sarà vero fintantoché i Mac non leggeranno e scriveranno le partizioni NTFS appena tirati fuori dalla scatola. Se l’utente tecnologicamente più avanzato può riuscire a risolvere la situazione  da solo (anche se sbattendosi un po’) e senza spendere nulla, così non è per l’utente medio. Prendete l’amico o il parente meno tecnologico che avete (il quale avrà comprato un Mac — spendendo si sa quanto — proprio per stare alla larga da certe questioni) e pensate alla sua frustrazione nel tentativo di ficcare dei file nel disco esterno appena comprato o in quello del vicino di casa… in quanto a supporto a NTFS, Mac OS X dovrebbe decisamente imparare da Ubuntu!

Riferimenti

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8 Pensieri su &Idquo;Mac OS X e NTFS

  1. Ciao!
    Ho comprato un imac di quelli upgradati da poco…
    Non riesco in nessun modo a fargli leggere gli ntfs. Non mi apre i disci neanche in sola lettura!!
    Non so proprio come fare visto che ho sui disci tutti i programmi che dovrei installare sul mac, per non parlare di file di lavoro che non posso utilizzare!!
    Ho installato paragon, macfuse… insomma non so proprio come fare!!

    Visto che non me li legge neanche in sola lettura, potrebbe esere un problema proprio del mac??
    (gli hd si vedono sia su altri mac che su altri pc, il fat32 lo legge senza problemi)

    Scusami se ti scrivo qui, ma non riesco ad iscrivermi su italiamac e chiedere!! (non mi mandano la mail per l’attivazione)

    • Visto che gli hd si vedono su altri Mac e PC, evidentemente il problema è specifico del tuo iMac. Purtroppo non ho la minima idea di come risolvere: in che senso non riesce a leggere i dischi? Non vengono montati automaticamente o il Mac dà un messaggio di errore?

  2. Salve a tutti.
    Mi rivolgo in modo particolare a “gpz500”, ovvero l’esperto in materia 🙂
    Ho comprato da poco un iMac e devo riempirlo di tutti i miei dati salvati su HDisk esterno. Possiedo un HDisk da 500 Giga suddiviso in 2 partizioni da 250 ciascuna ed entrambe formattate in NTFS… Se sposto tutto sulla partizione 1 tramite pc e poi la 2 la riformatto tramite iMac in fat32 in modo da utilizzarla per copiarci poi i file che voglio trasportare sul Mac…, il tutto è possibile? Mi imbatto in qualche genere di conflitto? Perdo dati?

    • Ciao,
      se il tuo scopo è solamente importare documenti dalle partizioni NTFS del tuo hard-disk esterno, non devi fare proprio nulla: i Macintosh leggono NTFS da un sacco di tempo…

      Discorso diverso se vuoi scrivere su NTFS. In tal caso puoi scegliere una delle soluzioni proposte nell’articolo, ad esempio MacFUSE + NTFS-3G.

      Quanto a riformattare una delle due partizioni come FAT32, ancorché non necessario, lo puoi fare con relativa tranquillità. Ma tieni conto che lavorare sulle partizioni comporta sempre un certo rischio quindi, prima di intervenire, fai un bel backup dei dati contenuti in entrambe le partizioni del disco!

      Ciao e… in bocca al lupo!

  3. Grazie mille dell’illuminante informazione. Sei stato di enorme aiuto e mi hai fatto risparmiare un bel po’ di tempo. Grazie ancora.

  4. Ciao a tutti un consiglio ho un imac 24 con snow leopard con installato MacFUSE + NTFS-3G riesco a scrivere su ntfs da 1 tera ma da 2 tera in poi non riesco a scrivere ma solo a leggere, esiste qualche soluzione?
    Grazie
    Antonoi

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