Rai.tv senza Silverlight/Moonlight reloaded

EDIT 2014-03-01: mi sono appena accorto che il portale Rai.tv è passato ad Adobe Flash (http://www.lffl.org/2014/02/rai-tv-finalmente-tutti-i-canali-sono.html). Una buona notizia!

Apple, la sua “fissazione” di basare le proprie tecnologie (anche se proprietarie) su standard aperti, e la straordinaria diffusione dei suoi dispositivi iOS ci forniscono un assist fondamentale e (speriamo) risolutivo nella lunga lotta per vedere gli stream dei canali Rai su Linux. 

La storia

Prima un po’ di storia: la questione, come saprete, è annosa, controversa e antipatica. Anni orsono alla Rai decisero di rendere disponibili gli stream dei loro canali sul portale Rai.tv. La tecnologia scelta, l’alternativa Microsoft ad Adobe Flash nota come “fucking Silverlight”, è implementata solo su Windows e Mac OS X tagliando fuori, di fatto, gli utenti del pinguino [c’è stato un tempo lontano in cui si poteva usare Moonlight, il player Silverlight di Mono, ma il portale attuale di Rai.tv usa una versione di Silverlight non più compatibile con Moonlight]. Non una bella cosa per un servizio pubblico! Negli anni sono stati fatti svariati tentativi per riuscire a vedere gli stream Rai con Linux, spesso bypassando completamente il portale Rai.tv. Questo fatto ha sempre fatto infuriare i vertici Rai perché, in questo modo, si bypassavano anche gli spot pubblicitari per propinarci i quali il portale ufficiale si prodiga in grandi sforzi. E così la Rai mise su un sistema di protezione in modo da rendere impossibile la visualizzazione dei contenuti fuori dal portale; gli hacker linuxari si diedero da fare per scardinare quella protezione; la Rai ne mise a punto una più complicata e costrinse la comunità opensource a iniziare di nuovo da capo, etc. etc., giungendo ad una escalation continua.

Raismth

Con il rilascio di raismth, una preziosa estensione per Firefox, si è giunti ad una relativa stabilizzazione: raismth riesce infatti ad estrapolare i link agli stream (riservati, nelle intenzioni della Rai, al solo Silverlight), e inoltre la visualizzazione avviene all’interno del contesto del portale. In questo modo il server non ha modo di distinguere questo accesso da un “normale” accesso Silverlight, e così si riesce quasi sempre a visualizzare gli stream. Lode al team di sviluppo di raismth!

Ma per chi usa una macchina con potenza ridotta, su cui girano svariati altri software e servizi, sarebbe bello poter visualizzare gli stream video della televisione di stato senza dover aprire l’elefantiaco Firefox.

Accedere ai flussi HLS

Recentemente si è aperta un’altra possibilità: al pari dei PC con Linux, i dispositivi iOS (iPad, iPhone, iPod touch) non sono in grado di accedere ai contenuti Silverlight. Alla Rai si è prospettata la scelta tra: a) rinunciare a far vedere gli stream dei loro canali agli utenti iOS; oppure b) fornire gli stream anche in un formato accessibile ad iPad/iPhone. Visto la grande quota di mercato detenuta dai dispositivi Apple, si è ritenuto, saggiamente, di non sbattere la porta (o, meglio, il portale) in faccia alla stragrande maggioranza degli utenti mobile: come è facilmente verificabile, collegandosi al sito http://www.rai.tv/ con un iPad o un iPhone si è in grado di visualizzare tranquillamente tutti gli stream presenti. Questa decisione ha avuto anche un effetto collaterale positivo per Linux: la Rai ha dovuto adottare, gioco-forza, lo standard per gli stream video inventato da Apple, ossia HLS. HLS (HTTP Live Streaming) si basa su standard aperti (tra cui HTTP e H.264) che rendono possibile a chiunque l’implementazione di un player compatibile. Detto fatto: ecco che le recenti versioni di ffmpeg supportano la riproduzione di questo tipo di stream; ed ecco anche che un abile e volenteroso hacker realizza, mettendo insieme tutti i pezzi, un semplice script bash per accedere agevolmente agli stream Rai dal proprio desktop Linux. Questo il link alla discussione sul forum in cui è stato postato lo script: http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?f=73&t=442972&start=2520#p4111702. Come si vede, è sufficiente installare i prerequisiti (yad e una versione recente di ffmpeg) e lanciare lo script: semplice come bere un bicchiere d’acqua e, soprattutto, al riparo da prossime chiusure/inibizioni da parte della Rai.

Operativamente

Butto giù senza scendere troppo nel dettaglio le operazioni da fare su un PC con una recente installazione di Ubuntu:

  1. Aggiungere un paio di repository supplementari per essere sicuri di “puntare” le ultimissime versioni dei programmi necessari:
    $ sudo apt-add-repository ppa:webupd8team/y-ppa-manager
    $ sudo apt-add-repository ppa:jon-severinsson/ffmpeg
    $ sudo apt-get update
  2. Installare i programmi richiesti:
    $ sudo apt-get install ffmpeg yad w3m curl
  3. Copiare e incollare lo script da http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?f=73&t=442972&start=2520#p4111702 su un file di testo, salvarlo con il nome ‘~/bin/raimobile’ e renderlo eseguibile con il comando:
    $ chmod +x ~/bin/raimobile
  4. Lanciarlo con il comando:
    $ raimobile
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9 Pensieri su &Idquo;Rai.tv senza Silverlight/Moonlight reloaded

  1. Pingback: Rai.tv senza Silverlight/Moonlight | gpz500′s Weblog

  2. L’articolo è scritto bene, è sintetico e funzionale! Finalmente due parole appropriate sul comportamento della RAI (alla faccia del servizio pubblico sovvenzionato dal canone) e del pesante mattone chiamato Silver Light con il quale M$ tenta di riprendersi il deleterio monopolio col quale ha condizionato e soffocato il mondo informatico. Ringrazio di cuore l’autore che mi ha consentito con le sue semplici istruzioni di vedere anche i programmi RAI in UBUNTU 12.04, al primo tentativo e nonostante la mia scarsissima dimestichezza con questo S.O. Saluti.

  3. Articolo illuminante, pongo però un altro problema, ho recentemente comperato per la mia famiglia un surface 2 e nonostante io mi sia documentata su 1001 info ho scoperto solo adesso che il surface nn supporta silverlight e di conseguenza i video rai, inutile l’app che nn fornisce assolutamente la visione di ciò che è accessibile sul sito, puntate di trasmissioni, video etc….
    Domanda: quali sistemi adottare per riuscire a vedere i video rai?
    Grazie

    • La soluzione consiste nel sopprimere la RAI che, a dispetto dell’essere servizio pubblico pagato dai cittadini, attraverso Silverlight perpetra un abuso a danno dei cittadini col solo scopo di favorire il riaffermarsi del monopolio vessatorio di M$.

    • Cara Simonetta, a quanto pare ti sei infilata in un vero e proprio “cul-de-sac” tecnologico. Attualmente non conosco nessun modo per fare quello che chiedi. E come se non bastasse, pare che la stessa Microsoft voglia chiudere l’esperimento Windows RT (il sistema operativo del tuo Surface 2): http://www.hdblog.it/2013/11/28/microsoft-pronta-a-chiudere-il-capitolo-windows-rt/
      Fossi in te mi liberei al più presto del tuo dispositivo. Puoi regalarlo per Natale (“a caval donato non si guarda in bocca”) o rivenderlo su Ebay, consapevole però di tirare una “mezza sola” all’acquirente. E poi passerei ad un tablet più supportato: un iPad, o un tablet con sistema operativo Android, oppure un Surface Pro 2 (che, a differenza del tuo, ha Windows 8.x standard).

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