Mac OS X e partizioni Linux ext2/ext3/ext4

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Accedere alle partizioni Linux ext2/ext3/ext4 è una funzione sempre più richiesta anche da chi usa sistemi operativi diversi da quello del pinguino. Ad esempio, da chi ha Linux su un computer in dual boot con un altro sistema operativo (che sia Windows o Mac OS X). Oppure da chi ha uno o più Raspberry Pi, le cui schede SD sono solitamente in formato ext4.

Oltre alle implementazioni a pagamento, per Continua a leggere

Time Machine su una condivisione di rete Windows (o Linux + SAMBA)

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Edit: aggiunto un passo per configurare l’automount al login della condivisione di rete e dell’immagine disco.

Accedere alle condivisioni di rete Windows da Mac OS X è molto intuitivo: basta cliccare sull’icona del server che compare nella colonna di sinistra di Finder oppure, se il server in questione non supporta l’autodiscovering, collegarsi manualmente (inserendo la stringa smb://<indirizzo_del_server>) con la combinazione di tasti Command+K. Le stesse condivisioni, però, non sono disponibili per l’uso con Time Machine. La ragione è che Continua a leggere

Lettere accentate e maiuscole (Ubuntu, Windows, Mac OS X)

Accenti

Fin dall’inizio dell’era informatica gli utenti di computer italiani sono stati afflitti dal gravissimo problema di non poter inserire nei loro testi lettere maiuscole accentate. Il motivo è semplice e fatale: le tastiere con layout italiano non dispongono di nessun tasto per quei caratteri. Per far fronte a questo inconveniente si è sempre ricorsi alla soluzione, che sa un po’ di rimediato, di aggiungere un apostrofo laddove non fosse possibile mettere l’accento. Ecco così un fiorire di E’, SUA SANTITA’, PERCHE’ etc.
Sugli smartphone e i tablet il  Continua a leggere

Rai.tv senza Silverlight/Moonlight reloaded

EDIT 2014-03-01: mi sono appena accorto che il portale Rai.tv è passato ad Adobe Flash (http://www.lffl.org/2014/02/rai-tv-finalmente-tutti-i-canali-sono.html). Una buona notizia!

Apple, la sua “fissazione” di basare le proprie tecnologie (anche se proprietarie) su standard aperti, e la straordinaria diffusione dei suoi dispositivi iOS ci forniscono un assist fondamentale e (speriamo) risolutivo nella lunga lotta per vedere gli stream dei canali Rai su Linux.  Continua a leggere

Localizzazione “che funziona” in Python

In modo da impratichirmi in questo tipo di faccende anche in Python, ho pensato di aggiungere al mio programma/esperimento Minesweeptk il supporto alla localizzazione linguistica. Conosco abbastanza bene il problema in C/C++ e, nei miei progetti professionali in quei linguaggi, uso da tempo la libreria GNU gettext. Su Python c’è il porting di questa libreria (modulo gettext), quindi mi sono subito sentito a casa.

Ispirandosi al principio di jobsiana memoria Continua a leggere

È ora di sminare il campo

Era un po’ che volevo mettermi a studiare Python: tenevo appoggiato lì da una parte Dive Into Python di Mark Pilgrim (relativo al ramo 2.x), ma non mi ero mai deciso a leggerlo. Durante le ultime vacanze di Natale, avendo del tempo libero, ho pensato di cimentarmi nell’impresa di realizzare in Python un clone decentemente giocabile dell’arcinoto Continua a leggere